Traffico di donne destinate alla prostituzione, dieci romeni in manette
Postato il | ottobre 2, 2010 | Nessun Commento
VERONA – Aveva importanti contatti con organizzazioni malavitose in Canada, oltre che in Spagna, Cina, Germania, Inghilterra, Romania, Bulgaria e Francia. Un’organizzazione criminale composta da dieci romeni che gestiva attività legate allo sfruttamento della prostituzione, all’immigrazione clandestina e alla clonazione di carte di credito è stata stroncata ieri dai carabinieri di Peschiera del Garda (Verona), dopo oltre un anno di indagini. La banda aveva creato in Italia una ramificata rete criminale.
Quattro pluripregiudicati sono stati arrestati, altri due sono riusciti a sfuggire alla cattura, mentre quattro sono stati individuati dai carabinieri in Romania. La banda gestiva circa 25 prostitute con un’età media di 20 anni, alle quali veniva garantito tra l’altro il supporto logistico e la protezione, per un giro d’affari di circa 300.000 euro. L’organizzazione inoltre promuoveva e pianificava viaggi di clandestini, (kossovari e serbi) dall’Est Europa all’Italia, attraverso valichi di confine isolati. In due distinte operazioni, il “carico” di clandestini è stato intercettato, su segnalazione dei carabinieri, dalla polizia bulgara che ha arrestato i trafficanti di persone. In questo caso il giro d’affari era di circa 100.000 euro. La banda aveva anche clonato 1.500 carte di credito e bancomat, per un volume d’affari di circa 500.000 euro, attraverso l’utilizzo di sistemi informatici avanzati in grado di catturare i codici segreti e duplicarli su carte in bianco, con interscambi continui a livello internazionale.
Fonte: http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=93056http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=93056
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